Email marketing: cosa funziona bene e cosa invece evitare?

Cosa può aumentare l'efficacia dell'email marketing? Un piano editoriale, un layout grafico riconoscibile e una frequenza di invio accettabile.


Pubblicato il 27 Dicembre 2016
Nel 2017 si prevede un grande aumento di risorse destinate all'email marketing. Cosa significa questo? Le aziende hanno compreso sempre di più le potenzialità di questo strumento, l'efficacia del cosiddetto marketing diretto, ovvero l'invio di newsletter promozionali, è oramai sotto gli occhi di tutti.


Ma quali sono le caratteristiche che devono avere le newsletter di una buona campagna di email marketing?
Cosa veramente funziona e cosa invece no?

Una newsletter è un messaggio pubblicitario inviato attraverso posta elettronica da un'azienda o un libero professionista ad un target di persone interessate che ne hanno chiesto la lettura. E' gratuita, viene spedita in tempo reale e si può condividere o inoltrare ad altre persone interessate.
Il contenuto del messaggio è ciò che fidelizza o al contrario provoca la cancellazione dell'utente dal database; possiamo dire che, generalmente, le newsletter che funzionano di più hanno come temi sconti, promozioni, novità, aggiornamenti ed approfondimenti, quelle invece che hanno meno successo sono le presentazioni aziendali e l'elenco di prodotti e/o servizi come si presentasse un catalogo.
Per aumentare l'efficacia dell'email marketing occorre definire bene un piano editoriale con dei contenuti precisi da sviluppare poi di volta in volta. Essere riconoscibili, anche attraverso un layout grafico simile tra le varie newsletter, potrebbe essere una caratteristica apprezzata dai vostri lettori.
Non dimenticate di rispettare i vostri utenti, la frequenza di invio va ponderata con grande attenzione, per non sbagliare mettetevi sempre nei panni del potenziale cliente.

Per qualsiasi informazione o per avere una consulenza senza impegno circa l'email marketing, contattateci.
 



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